lunedì 10 marzo 2014

il nuovo Dylan Dog 1.0.



Come tutti sapranno, da un po' di tempo Roberto Recchioni è il nuovo curatore di Dylan Dog.
E per me, questa è stata la notizia fumettosa più bella del 2013, visto come stava andando in questo momento Dylan Dog.


Già da subito si sono viste alcune piccole modifiche, come le copertine di Stano, con una forte ispirazione pop, anche se in alcune copertine i puntini mi sono sembrati tanto per metterli perché si doveva fare una copertina "pop". Ma le copertine di Stano, che non avevo mai apprezzato più di tanto, stanno iniziando ad essere stupende.



La vera "nuova vita" inizierà a Ottobre di quest'anno, e io non vedo l'ora. Anche se dal numero 325, è iniziata la "fase 1" come viene chiamata, cioè le migliori storie in magazzino un po' riadattate. E personalmente mi stanno piacendo. Però l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è che Groucho avrà una specie di Siri, con cui parlerà.
E come ultima cosa posso solamente augurare buona fortuna a Recchioni e a tutto lo staff di Dylan Dog.






francescosmith


p.s. Dopo aver pubblicato, mi sono reso conto l'inutilità di questo post, visto che ne hanno parlato già in settordicimilioni, e io sono anche un po' in ritardo. 

mercoledì 5 marzo 2014

Rubrica settimanale: nuovi acquisti #1

La mia inutile rubrica dei miei migliori acquisti personali #1


Justice League #1


Dopo essermi più o meno ambientato nel mondo supereroistico americano e un po' lasciando da parte le cose più vecchie, inizio con il grande rebootone della DC comics, The new 52, con la Justice League. Lo spillato contiene: Justice League #1, Justice League International #1 e Hawkman #1.

Premettendo che, comunque essendomi piuttosto ambientato con i fumetti americani, non riesco ancora a digerire le storie da 24 pagine. Mi lasciano un senso di vuoto e sopratutto non mi è piaciuta la mossa della RW di mettere una sola storia della Justice League e non tre. O almeno due. Quindi io che volevo leggermi la Justice League perché ci sono Batman, Lanterna verde, Superman, Wonder Woman etc..  tutti insieme, mi devo beccare solo 24 pagine e poi la Justice League International, dove sono, o almeno per me, tutti eroi molto più sconosciuti e Hawkman.

La storia della JLA mi è piaciuta molto, anche se come detto prima, in 24 pagine non spuntano per niente tutti i personaggi in copertina ma solo Batman, Lanterna verde e non vi sto a dire il terzo, che comunque è abbastanza intuibile. 24 pagine mi sembrano così poche che non puoi dare bene un giudizio finale, ma comunque lascia presagire una storia molto bella e cosa più importante mi ha lasciato con molta curiosità sul finale, che lascia prevedere uno scontro molto figo. Poi ci sono dei disegni della madonna di Jim Lee, che nel poco che conosco, con Frank Miller è probabilmente il mio preferito. Mi è piaciuto moltissimo il Batman che occupa due pagine nella seconda e terza pagina (credo).

Nella seconda storia, quella della JLI, la prima cosa che ho notato sono stati i disegni e non perché erano belli... Disegni piatti con una colorazione altrettanto piatta e poi ero appena reduce dai disegni di Jim Lee. La storia è simpatica e questo tipo di storia avrei preferito nella prima storia, più che le "origini". E come l'altra ti lascia curiosità sul finale. Ma, come detto prima, se io compro Justice League è perché voglio vedere i supereroi più famosi insieme e invece c'è la Justice League International, dove non ne conoscevo uno, tranne  alla guest star Batman.

L'ultima storia è Hawkman, che anche qui la prima cosa che salta all'occhio sono i disegni, ma non per un aspetto negativo questa volta. Ma più che i disegni, mi è piaciuta molto la colorazione che si avvicina molto al pittorico. Hawkman era un altro personaggio che non avevo mai sentito nominare, però mi è sembrato veramente cazzuto. La storia anche questa volta non ti dice niente, senza infamia e senza lode, però mi sono piaciute le didascalie costanti, che accompagnano tutta la storia.








L'inaugurazione di questa rubrica è veramente poverissima per il fatto che sono stato male per quasi tutta la settimana, e ho acquistato tipo due cose mi sembra. Quindi cercherò di fare questa rubrica ogni settimana, magari se riesco ogni mercoledì e con più fumetti.


francescosmith


Immagini: copertina Justice League #1 di Jim Lee, disegno di Philip Tan in Savage Hawkman #1

venerdì 28 febbraio 2014

I (bellissimi) giganti Bonelli



Probabilmente è la mia collana preferita Bonelli: Il gigante. Il gigante purtroppo non ha mai avuto troppa fortuna, credo per l'eccessivo prezzo per produrli e comunque non vendevano tantissimo. Io di Bonelli quasi regolarmente seguo solo Dylan Dog, e in genere tutte le miniserie che fanno. Ma il gigante l'ho sempre preso di tutte le collane, anche se ormai sono quasi tutti chiusi. Il formato mi affascina e di solito ha anche buone storie (di solito). Il Texone è l'unica cosa che prendo e prenderò di Tex. Mi piace perché è una storia lunga e con dei disegnatori molto diversi e spesso non italiani. E da un po' ho saputo che ci sarà Breccia e lo aspetto con moltissima ansia. 244 (mi sembra) pagine di E. Breccia.



Ma, ovviamente il gigante che seguo più di tutti è il Dylandogone, credo anche di avere quasi tutti i numeri. Mi piacciono moltissimo i disegni molto più grandi e mi piacevano molto le copertine iniziali di Stano, io impazzisco per la copertina de Il canto della sirena, che era una storia molto carina. Ma i disegni migliori che secondo me si possono trovare, o almeno, avranno questo titolo finché non ci sarà Breccia, sono quelli del mio preferito Roi e Celoni. Celoni nella sua Celoni/Celoni fa dei disegni veramente stupendi, ma anche angoscianti o disturbanti, come i mostriciattoli con la svastica. E Roi su Il masticatore di sudari, o su una delle mie storie preferite: I peccatori di Hellborn.  E purtroppo il n. 22, uscito da poco segna la fine anche dei Dylandogoni.






Oltre a questi giganti ho preso spesso quelli di Nathan Never e Martin Mystere, un po' meno spesso quelli di Zagor.




francescosmith


Immagini: tavola di Magnus dal Texone n. 9 - autoritratto di E. Breccia - tavola dal Dylandogone 18 di Celoni - copertina Dylandogone n. 5 di Stano

martedì 25 febbraio 2014

Dylan Dog: il mio (secondo) punto d'inizio con i fumetti



Un post su Dylan Dog dovevo assolutamente farlo, che con qualche manga, è stato il fumetto che mi ha fatto avvicinare un po' a tutto il mondo del fumetto.

Io sono un lettore di fumetti molto gggiovane. Non ho iniziato da tanto, più o meno da tre anni. E infatti sono un lettore di Dylan Dog molto gggiovane. Dopo la mia mini avventura con i manga, ho iniziato a leggere Dylan Dog, credo, con il numero 275 con dei disegni stupendi, del mio disegnatore Bonelli preferito, Corrado Roi. Anche se quel numero mi era piaciuto e anche molto, non iniziai a leggere Dylan Dog. Ma un giorno in un edicola di un aeroporto dove vendevano dei fumetti usati c'erano dei Dylan Dog. Visto che non avevo niente da leggere, ne presi alcuni: Il mistero del Tamigi, La belva delle caverne, che purtroppo era la continuazione di una storia e Accadde domani.  Me li sono letti tutti in aereo e mi piacquero moltissimo, soprattutto Il mistero del Tamigi, che forse ancora ora è una delle mie storie preferite. Mi piacquero così tanto che appena ritornai in quell'edicola ne presi ancora. E appena ritornai nella mia città via di mercatini.



Devo dire che per un bel po' di tempo lessi solo Dylan Dog e non da tantissimo ho iniziato a leggere anche altre cose. Il più bel Dylan Dog e anche il mio preferito è ovviamente quello di Sclavi, seguito da Chiaverotti, Barbato e Medda. Premettendo che non ho la collezione completa, alcuni dei miei numeri preferiti sono: Dopo mezzanotte, Ti ho visto morire, Il buio, Il signore del silenzio, Scritto con il sangue, Il mistero del tamigi, Terrore dall'infinito, La prigione di carta e moltissimi altri che non elencherò. Ovviamente anche l'albo preferito di quasi tutti i lettori di Dylan Dog: Memorie dall'invisibile, che però non è il mio preferito in assoluto. Forse il mio albo preferito è La casa degli uomini perduti o Mefistofele. Dal 1986 a oggi Dylan Dog ci ha fatto leggere moltissimi capolavori, anche se la qualità è molto scesa oggi. Molti dicono che solo i primi 100 sono belli, ma secondo me non è affatto vero. Sempre ci sono stati albi molto belli, anche se con molta meno frequenza.



Dylan Dog ha avuto anche ottimi disegnatori come Roi,  io impazzisco come disegna. I peccatori di Hellborn, Il masticatore di sudari, Mefistofele, Partita con la morte etc... Secondo me è veramente un grandissimo. Ma anche Celoni, Mari, Piccatto, Brindisi, Dall'Agnol e molti altri



Ora la gestione su Dylan Dog è passata in mano a Roberto Recchioni e spero tanto in lui.






francescosmith

twitter: https://twitter.com/FrancescoSmith0


domenica 23 febbraio 2014

La mia mini avventura con i Manga



Credo tutti abbiamo avuto questa avventura, o breve o anche infinita e che dura ancora ora. Io, personalmente, faccio parte della prima opzione, che mi ha permesso, con Dylan Dog, di conoscere il fumetto e farmici appassionare. Il mio percorso è durato così poco che comunque non ho letto tanto, solo qualcosa che andava di moda in quel periodo, tipo Death Note e vari.



Il primo Manga che presi, è stato One Piece, e lo continuai fino al 9 e lo interruppi perché avevo visto tutto l'anime di Death Note, e volevo iniziare i fumetti e così iniziai e lo collezionai tutti e mi presi persino il n. 13. Poi provai alcuni Manga un po' a caso, come Kingdom Hearts o qualche Naruto a caso e qualcos'altro che adesso non mi ricordo. L'ultimo manga che acquistai fu Psychic Detective Yakumo, che comunque mi fermai al n. 2. Ma il mio Manga, o almeno ciò che ricordo, fu Battle Royale. Perché tutti questi Manga quando gli leggevo, mi piacevano, ma non so quanto mi piacerebbero ora, ora che sono diventato un grande intellettuale. Ma Battle Royale mi era proprio piaciuto: splatter, approfondimento psicologico e molta azione. Mi era proprio piaciuto. Devo dire che comunque è stata una bella mini avventura, che tutti abbiamo fatto e non tantissimi hanno approfondito. Ma a me piacerebbe iniziare a leggere i grandi manga come DevilMan, 20th century boys, Capitan Harlock, Urasawa e molti altri. Ma non so perché non riesco mai a trovarli.




Francesco Smith_




venerdì 21 febbraio 2014

Film su Batman

Con la premessa che non ho visto tutti i film di Batman, mi mancano quelli di Schumacher, e non ho intenzione di vederli, non parlerò tanto del film, della regia, la trama etc... (anche perché non ne sono capace più di tanto). Ma parlerò più dei costumi di Batman, come sono fatti, come sono rappresentati i vari villain etc.. Cercherò di parlare delle maggiori rappresentazioni cinematografiche di Batman evitando i corto o i film amatoriali.

Batman: il film (1966) 

o meglio conosciuto come "Il Batman con la panza"

Io il film non l'ho visto, ho visto alcuni spezzoni come la bat-scala o l'attacco dei pericolosissimi squali di gomma, con correlato bat-spray. Questi spezzoni mi stavano uccidendo dal ridere, ma parliamo del bellissimo costume di Batman interpretato da Adam West e di Robin interpretato da Burt Ward:


Batman, che comunque fatico a chiamarlo così, ha delle sopracciglia disegnate, immagino col gessetto sulla maschera ed è anche l'unico Batman come nei fumetti, cioè con la magliettina e non con l'armatura.

I  pericolosissimi nemici sono:


Catwoman, interpretata da Lee Merywether, che sicuramente è la meno peggio. Anzi, non è tanto male se si tralasciano quelle unghia finta.


Joker interpretato da Cesar Romero, che comunque nemmeno lui è malaccio, però non ho visto la sua interpretazione. Ma dal punto di vista visivo poteva andare molto peggio (poteva finire come Batman)



Il pinguino, interpretato da Burges Meredith, purtroppo non si salva e fa una brutta fine, ma tanto di cattivi ce ne ancora uno...


Ed eccoci arrivati al finale: L'enigmista, che come bruttezza se la batte con Batman, interpretato da Frank Gorshin.

Di sicuro i personaggi """""""salvabili""""""" sono: Il Joker e Catwoman, ma comunque il Bat Panzone ci piace molto.

Batman (1989)

Diretto da Tim Burton esce il primo film serio su Batman, interpretato da Michael Keaton. Il film l'ho visto, ma così tanto tempo fa che mi ricordo praticamente zero. Mi ricordo un gran Jack Nicholson/Il Joker, ma che comunque si poteva fare meglio. La scelta su Nicholson, grandissimo attore era praticamente scontata, ma non Michael Keaton.


Il costume non è per niente male, ma non so perché, non riesco a farmelo apprezzare a pieno. Sarà il logo...
Per fortuna Burton, non usa il grigio e fa un costume tutto nero, ma quel logo giallo proprio non ci sta. Troppo da fumetto.


Michael Keaton come Bruce Wayne non riesco ad apprezzarlo, non si può fare una vera e propria somiglianza con quello del fumetto, visto che praticamente ogni disegnatore lo interpreta come vuole. Ma mi sa troppo "vecchio", visto che alla fine Wayne è una persona (credo) 35enne, e anche un po' sciupafemmine.


Gordon, che comunque nel fumetto ha un tratto più delineato, si può dire di più sulla somiglianza e io Pat Hingle non me lo vedo per niente come Gordon


E come non riesco a vedermi Gordon interpretato da Pat Hingle, non mi immagino un Harvey Dent nero e con i ricciolini, interpretato da Billy Williams


Visto che, nel fumetto mai ho visto Vicky Vale, Kim Basinger mi sembra perfetta, ma non più perfetta di Catwoman nel sequel di Burton.


Michael Cough invece E' Alfred, e un gradino più in basso Michael Caine, sarà il nome... (anche se c'è anche Batman)


Prima ho detto che per Il Joker si poteva fare di meglio, ma riguardandolo mi sa che ritiro tutto. Bellissimo Il Joker di Nicholson e non capisco perché tutti dicano che quello di Ledger è molto meglio, che comunque ha i  suoi grandissimi meriti. Se la giocano. Voi chi preferite???

Batman: returns (1992) 


Il secondo capolavoro della saga di Batman di Burton è, secondo me, un capolavoro. Bellissimo film, con un villain stupendo.

Come Batman/Bruce Wayne c'è sempre Michael Keaton e il costume è più o meno uguale.



Come già detto prima, Batman è sempre interpretato da Keaton, solo il costume è leggermente diverso. L'unica differenza è negli addominali squadrati, che me lo fa apprezzare di meno, ma comunque un buon costume.


Un Danny DeVito stupendo e un Pinguino stupendo. DeVito, per me, supera Nicholson come villain. Un cattivo magnificamente interpretato.

ed ecco il punto forte del film...



Michelle Pfeiffer che interpreta Catwoman è la migliore Catwoman che c'è, ce stata e ci sarà.


e facciamo il bis...

I personaggi principali sono questi, ed evito di mettere o rimettere La principessa del ghiaccio, o Gordon.


Batman Forever (1995) 

Il quarto film di Batman è affidato a Schumacher, non il corridore di formula 1 (ma così si dice?), ma a Joel.
Io il film non l'ho visto e non ho intenzione di vederlo, ma già solo a sentirne parlare e a vedere il costume.

Ma passiamo ai personaggi:



E dopo la Bat Panza, arrivano i Bat Capezzoli. E già da qui potrei finire, non mettere più niente, saltare anche il prossimo (che dicono che sia anche peggio, e il costume lo conferma) e arrivare a Nolan.
Oltre ai Bat Capezzoli e i Bat addominali orrendi, il costume poteva andare molto peggio. La faccia si salva abbastanza.

Ma passiamo a Wayne:



A fare il Wayne di turno, c'è Jim Morris... ehm... Val Kilmer, che comunque, secondo me è il migliore dopo Bale.


Jim Carrey poteva essere perfetto nella parte di Edward Nygma, ma purtroppo il costume è veramente veramente veramente brutto. Non lo so se nel fumetto ha i capelli arancioni, ma nel film sono orrendi.


E dopo l'occasione mancata con Carrey arriva Una faccia umana e una faccia di plastica, ma quello non è due facce.


Chase Meridian, interpretata da Nicole Kidman...


Batman&Robin (1997)

Sempre diretto da Schumacher e nemmeno questo ho visto.
Ma il costume di Batman, ma anche di Robin, ti fa rimpiangere Adam West. Questo è ufficialmente il costume di Batman più brutto di sempre, e anche il Wayne più sbagliato. Clooney proprio non ci sta.


Metto tutto insieme così faccio prima. Ovviamente ci sono di nuovo i Bat capezzoli. Ma quello è il minimo, perché tutto il costume e di tutti e tre è orrendo. Perché grigio? Che avevano in mente quando hanno voluto fare questi costumi? Perché conciare così Robin? Molto meglio l'imbarazzante Robin del '66. Che mi accorgo ora, che anche nel precedente episodio Robin era simile, ma almeno non era blu/grigio.


Probabilmente Clooney è l'attore più sbagliato a cui potevano affidare il personaggio di Wayne/Batman

Ma passiamo ai cattivi:



Frigorif.... Mr. Freeze, interpretato da Arnold nonsoscrivereilcognomenegger. Brutto e non so scrivere di più



Poteva anche finire peggio per Poison Ivy 



Ma gli hanno colorato le vene con il pennarello? Ecco come poteva andare a finire al Bane di Nolan, che comunque non è tanto meglio, ma almeno non è così trash


Batman Begins (2005)

Il primo Batman dei tre di Nolan. Anche questo me lo ricordo ben poco. E quindi non dirò tanto sul film in sé.

Bruce Wayne viene interpretato da Christian Bale, che secondo me è il miglior Wayne.


Il costume di Batman è forse il più bello, anche il logo mi piace molto


Il doppiaggio di Batman è brutto con quella voce troppo finta.


Michael Caine secondo me, è il miglior Alfred con quello dei film di Burton. Molto realistico, anche se forse quello nei film di Burton mi piace di più, io Alfred me lo immagino così.



Ra's Al Ghul non mi è piaciuto molto, secondo me l'hanno fatto troppo realistico, perché dalle immagini che ho visto, nel fumetto è veramente bello.


Spaventapassari invece è proprio brutto, gli hanno semplicemente messo un sacchetto bruciacchiato in testa.



Ormai anche Gordon me lo immagino come quello di Gary Oldman, secondo me è perfetto questo Gordon.


E per finire anche Lucius Fox me lo immagino come quello di Freeman

The Dark Knight (2008) 

Il secondo film di Nolan è anche il mio secondo film preferito di Batman. Veramente un bellissimo film con un Joker che è riuscito a mettersi al pari anche con Nicholson. Una cosa anche detta nel blog L'antro atomico del Dr. Manatthan, è che le scene più belle sono quelle senza Batman, visto che quella voce così finta e anche brutta, un po' distrugge il realismo che si era creato. E se fosse così anche per il terzo capitolo, sarebbe un capolavoro, ma purtroppo...


Il costume sostanzialmente è uguale, ma la faccia è un po' cambiata e c'è qualcosa che proprio non mi convince.

Il Joker, interpretato da un gran Heath Ledger, si mette benissimo al pari con Nicholson e forse anche quasi superandolo. Ed è anche Il Joker che è entrato nell'immaginario collettivo di tutti, anche di chi non legge i fumetti.



L'Harvey Dent di Aaron Eckhart e anche molto bello, e allo stesso tempo molto realistico. Almeno non è fatto di gomma.


The Dark Knight Rises (2012) 

E quello che doveva essere "l'epico finale che chiude la trilogia", secondo me, invece è un grandissimo scivolone. Con un Bane brutto e un doppiaggio ancora peggio, combattimenti brutti e Batman che c'è per veramente troppo poco tempo. Che si poteva trasformare in un bene, come detto prima, ma purtroppo non è stato così. Il film l'ho trovato con un grandissimo buco di sceneggiatura: perché l'FBI o quello che erano non guardavano chi c'era sotto la maschera? No, loro prendono prigionieri e non sanno nemmeno chi sono.

Il costume mi è sembrato identico, e quindi ho ritrovato lo stesso problema nella maschera che mi fa piacere di meno tutto il complesso del costume.

Il cattivo a questo giro è un pelatone preso a caso, e dopo averlo raccattato dalla strada gli hanno messo una museruola... ehm... il cattivo è Bane. Che per tutto il film non fa una, che sia una, di espressione.


Dopo devo dire che il grandissimo combattimento che doveva esserci fra Bane e Batman è stato fatto veramente male.


Catwoman mi è piaciuta, ma non mi ha convinto fino in fondo, sopratutto quella pseudomaschera. E ovviamente non supera l'insuperabile Michelle Pfeiffer.




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Ho cercato di elencare tutti i personaggi nei film di Batman e cercando di fare anche una mia personale lista di gradimento. Ovviamente avrò dimenticato, o non avrò voluto mettere (per pura e semplice noia) molteplici personaggi, come Blake, o Miranda etc...

E ora aspettiamo il 2016 per Superman vs Batman, che io, personalmente non vedo l'ora. Non mi fa nemmeno paura sapere che sarà Ben Haffleck, che comunque tutte queste critiche sono un pochino insensate.


Francesco Smith